Annuario Statistico Regionale

Per quanto riguarda il lavoro i dati liguri sono migliori rispetto a quelli nazionali. Nel 2011 vi è stato un incremento dello 0,7% della forza lavoro, conseguente all’aumento dell’occupazione dell’1%, superiore a quanto rilevato a livello nazionale (+0,4%). Ma il dato riguarda solo il terziario (+1,8%), mentre cala sia per gli addetti in agricoltura (-6,2%) sia per quelli dell’industria (-1,3%). Dati che nel secondo trimestre 2012 diventano negativi: diminuisce la forza lavoro dello 0,3% e gli occupati (-4,1%).

Nel 2011 si registra uno sviluppo positivo per le imprese artigiane, pari all’1% a livello regionale, che in provincia di Genova raggiunge l’1,6%. Diminuiscono le imprese industriali che fanno registrare un -1,8%. La quota maggiore di imprese giovanili attive si registra a La Spezia e Imperia, mentre per le imprese femminili sono La Spezia e Savona le città di spicco e Genova è fanalino di coda, confermando un trend costante. Così come è costante la crescita di imprenditori stranieri in Liguria. 

Sul fronte del turismo aumenta l’arrivo di stranieri, con un più 400.000 unità, ma calano di 65.000 i turisti italiani. 

Da parte della popolazione ligure vi è una percezione negativa della situazione economica, testimoniata anche dalla spesa media per famiglia, inferiore a quella del Nord Ovest. 

Il testo dell'annuario 2012 è consultabile integralmente sul sito di Regione Liguria a questo link, oppure scaricabile dallo stesso portale in formato pdf.