«La stella dell’economia italiana non sta brillando». È l’avvertimento lanciato dagli economisti di Confindustria nel rapporto di metà anno sulle previsioni economiche. Così spiegano hanno dovuto «rivedere un’altra volta all’ingiù la crescita», tagliando le stime sul Pil al +0,9% nel 2011 ed al +1,1% nel 2012, in entrambi i casi due decimi in meno rispetto alle previsioni diffuse lo scorso dicembre. Per Confindustria è stato «un errore di previsione fidarsi, con ottimismo superiore alla media, dei primi segnali di rilancio».
In allegato il testo integrale dello Studio di Confindustria sulle previsioni di metà anno.
Per leggere il contenuto devi essere registrato. Se lo sei, effettua il login. Altrimenti, puoi richiedere un accesso seguendo la procedura al seguente link.