Si intitolava "Dopo!" il convegno dei giovani imprenditori numero 39. Dopo la crisi, dopo il momento nero dell'economia italiana, era il sottotitolo. Per la quarantesima edizione dell'appuntamento dei G.I. al Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure le parole d'ordine diventano Responsabilità e Riforme. Prendere coscienza dei reali problemi del paese da una parte, stimolare la ricerca di nuove soluzioni dall'altra. Davanti a un 2010 ancora in salita, dove protagoniste rimangono le turbolenze di mercato e l'incertezza sul futuro le domande sono molte: viviamo al di sopra dei nostri mezzi? Come è possibile aggiornare gli obiettivi dello Stato sociale ai tempi che cambiano? E’ possibile per la Pubblica Amministrazione fare meglio, costando di meno?
I Giovani Imprenditori hanno assistito e vissuto in questi anni un'autentica mutazione genetica nel modo di produrre e di stare sui mercati. A questa però deve ora accompagnarsi una “rivoluzione culturale” che riesca ad interpretare il dinamismo e la velocità del cambiamento come fattori decisivi di competitività e di crescita.
Per questo, il 40esimo Convegno di Santa Margherita Ligure è dedicato a una riflessione sulle riforme necessarie per tornare a dare - come nella grande stagione del boom economico - opportunità reali di miglioramento e di crescita personali e professionali, vincendo le “vecchie” resistenze ed interpretando la velocità del mercato in senso positivo e meritocratico.
Come ogni anno partecipano all’evento - l’11 e 12 giugno nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Miramare - politici, accademici e uomini d’impresa di caratura internazionale. Tra questi i ministri Renato Brunetta, Giulio Tremonti, Maurizio Sacconi, l’ambasciatore americano in Italia David Thorne, l’ex presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo e - per la prima volta nella storia del Movimento - il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
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