Nuovo Accordo Quadro per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga sino al 31 dicembre 2014

In data 16 ottobre 2014 è stato sottoscritto l’Accordo Quadro (in allegato) che definisce i nuovi criteri e le disposizioni procedurali per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga sino al 31 dicembre 2014 ai sensi del Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 .

Si evidenziano di seguito i punti principali dell'Accordo:

  1. i trattamenti in deroga non possono essere concessi in favore dei lavoratori per i quali ricorrono le condizioni di accesso alle analoghe prestazioni previste dalla normativa vigente in materia di ammortizzatori sociali;
  2. la vigenza dell’accordo è stata fissata a tutto il 31.12.2014; 
  3. sono state recepite le novità introdotte dal citato Decreto n. 83473/2014 che si applicano a far data dal 4 agosto 2014 ad eccezione dei limiti temporali di durata dei trattamenti in deroga che hanno valenza già dal 1° gennaio 2014;
  4. sono state individuate, al punto 7 delle premesse dell’Accordo Quadro, le ipotesi di deroga ai prescritti criteri di concessione, applicabili entro il limite di spesa del 5% delle risorse che verranno assegnate alla Liguria, tra queste:

a. il mantenimento sino al 31.12.2014, ai fini dell’accesso alla CIG in deroga, del requisito dei 90 giorni di anzianità aziendale;

b. il mantenimento sino a fine anno delle concessioni di CIG in deroga per le domande concernenti apprendisti coinvolti in procedure di CIGS per cessazione attività;

c. la concessione di CIG in deroga riservata alle aziende coinvolte dagli eventi alluvionali che hanno interessato la provincia di Genova nelle giornate del 9 e del 10 ottobre 2014 e per le quali è stato stipulato il separato accordo di cui si tratta in notizia ad esso dedicata;

  1. il trattamento di CIG in deroga può essere concesso anche ad apprendisti e somministrati;
  2. l’anzianità aziendale richiesta per l’accesso alle relative prestazioni è di otto mesi, salva la riduzione a 90 giorni, in virtù della sopra citata deroga prevista nel limite del 5% delle risorse assegnate;
  3. la CIG in deroga non può più essere richiesta per cessazione di attività totale o parziale;
  4. ai fini dell’accesso alla CIG in deroga, occorre il previo godimento delle ferie residue;
  5. i periodi di cassa integrazione in deroga si calcolano in base a quanto “concesso” e non secondo quanto effettivamente “fruito” da ciascuna unità produttiva e, per il 2014, non possono superare gli 11 mesi;
  6. la domanda di CIG in deroga deve essere presentata entro 20 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione d’orario e mensilmente va presentato il modello SR41 all’INPS;
  7. il trattamento di mobilità in deroga alla vigente normativa può essere concesso:

a. a lavoratori che alla data di decorrenza del trattamento abbiano già beneficiato di prestazioni di mobilità in deroga per almeno tre anni, anche non continuativi, per un periodo temporale che, unitamente ai periodi già concessi per effetto di accordi stipulati prima del 4 agosto 2014, non superi complessivamente cinque mesi nell’anno 2014, non ulteriormente prorogabili;

b. a lavoratori che alla data di decorrenza del trattamento abbiano già beneficiato di prestazioni di mobilità in deroga per un periodo inferiore a tre anni − calcolabili anche sommando periodi non continuativi – per ulteriori sette mesi non ulteriormente prorogabili; per tali lavoratori il periodo di fruizione complessivo non può comunque eccedere il periodo massimo di tre anni e cinque mesi;

  1. nel computo dei periodi di cui sopra, si considerano tutti i periodi di fruizione di integrazione salariale in deroga, anche afferenti a diversi provvedimenti di concessione o proroga; la domanda va presentata all’INPS entro 60 giorni dal licenziamento;
  2. in attesa della revisione della modulistica necessaria, si continua ad utilizzare quella presente sul sito della Regione Liguria adattata alle nuove regole.