La giunta di Confindustria ha votato la squadra e il programma di Giorgio Squinzi, designato ad assumere la presidenza della Confederazione degli industriali al posto di Emma Marcegaglia. Questa è la seconda tappa dell'iter che porterà tra un mese Squinzi, numero uno di Mapei, ad assumere il ruolo di presidente.
In una lettera che aveva inviato agli associati il 15 febbraio scorso Squinzi aveva indicato una serie di idee per il futuro di Confindustria, tra i vari punti aveva indicato: la semplificazione normativa e burocratica; una politica energetica per ridurre il divario di costo del 30% sulla media europea; una politica fiscale «non oppressiva e prevaricatrice» allineata alla media Ue, con particolare attenzione alla lotta contro il sommerso e privilegiando comportamenti virtuosi, come la ricerca e l'innovazione, il reinvestimento degli utili, l'incremento dell'occupazione specie.
Squinzi ha inoltre sottolineato il problema del credito, specie per le Pmi, sollecitando i pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, oltre alla ripresa degli investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, come scuola e formazione.
da Il Sole 24 ore
In allegato la Rassegna Stampa sull'elezione di Giorgio Squinzi del 20 aprile 2012.