Il Centro Studi di Confindustria Liguria ha elaborato l'indagine trimestrale sull'economia in Liguria.
La fiducia delle aziende manifatturiere liguri per il terzo trimestre 2026 – rilevata tra metà maggio e metà giugno – è fortemente migliorata rispetto alle rilevazioni dei primi due trimestri dell’anno.
Questa dinamica è strettamente connessa agli eventi che si sono succeduti nel Golfo Persico: nel corso dei primi sei mesi hanno iniziato a dispiegarsi gli effetti del conflitto tra Israele-Usa e l’Iran: inflazione in improvviso rialzo a causa del prezzo petrolio e incertezza sui mercati avevano spinto al ribasso la fiducia delle imprese
All’indomani della tregua siglata lo scorso maggio, il sentiment delle imprese è rapidamente volto al sereno, aumentando le attese su produzione, export e fatturato.
Tuttavia, pende su queste positive previsioni la spada di Damocle delle rinnovate tensioni di luglio tra USA e Iran, che negli ultimi giorni sono sfociate nella ripresa dei bombardamenti sui Paesi del Golfo, in una nuova chiusura di fatto dello stretto di Hormuz e nelle minacce Houti di bloccare anche lo stretto di Bab el-Mandeb, tra Gibuti e Yemen.
In allegato il report dettagliato.
Allegati:
Liguria previsione 3 2026 new.pdf